Conoscete il miso? Il miso deriva dalla lunga fermentazione dei fagioli di soia gialla in acqua, sale e koji (l’enzima probiotico aspergillus oryzae), a cui possono essere aggiunti cereali (riso, orzo) e tenuto sotto pressione in botti di legno di cedro, al riparo dall’aria.

Durante il processo fermentativo, che dura dai 12 ai 24 mesi, il miso si arricchisce di proteine già “digerite” (=maggiormente assimilabili dal nostro corpo), oligoelementi, sali minerali, vitamine ed enzimi.

Caratteristico è il suo colore scuro, con aroma e sapore molto deciso.

È privo di grassi e colesterolo ed è meraviglioso per il nostro benessere intestinale! Ha una forte azione alcalinizzante nel sangue.

Ne trovate diversi tipi: miso di riso, di orzo, Hatcho miso, miso bianco o shiro miso, Natto miso. Ve ne parlaerò più dettagliatamente in un post dedicato.

L’ho fatta durante il corso di Cucina Macromediterranea del Dott. Berrino e l’ho trovata deliziosa!

Almeno 2 – 3 sere a settimane resta per me la cena ideale.

La zuppa di miso viene preparata con tre verdure: una radice allungata (carota, daikon), una verdura tonda (cipolla) e delle foglie verdi (sedano, prezzemolo, cavolo riccio, verza, etc). Questo per conferire alla zuppa diverse energie, in quanto queste verdure hanno forma e direzione di crescita differente tra loro. Il movimento creato da questi vegetali produce nel nostro corpo una trasformazione che porta ad un equilibrio dinamico.

Volete provare a farla? Ecco qui la ricetta!

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 – 2 cipolle
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 2 cucchiai di mix di alghe disidratate (io uso quelle di GustoVivo) (dulse, lattuga di mare, nori)
  • 2 – 3 funghi shitake
  • 3 – 4 fette di daikon
  • 1 lt di acqua
  • Sale marino integrale
  • 2 cucchiai di miso*
  • Erba cipollina, prezzemolo o altra verdura verde a vostra scelta (io ho usato il cavolo riccio)
  • succo di zenzero (facoltativo) a zuppa pronta

Procedimento:

Riempite una pentola di acqua e mettetela sul fuoco, aggiungendo un pizzico di sale (mettetene poco perché il miso è molto salato!!). Quando l’acqua bolle aggiungete le alghe. Tagliate le verdure in senso obliquo, formando poi dei rombi, in modo che in ogni fetta sia presente la parte yin e yang. Aggiungete le cipolle, poi le carote, il sedano e il daikon. Aggiungetele separatamente, ogni 3 – 4 minuti una dall’altra. Aggiungete i funghi shitake precedentemente ammollati e tagliati, ai quali avrete eliminato il gambo centrale che resta più duro. Cuocete il tutto per circa 20 minuti.  Trascorso questo tempo spegnete la fiamma e stemperate 2 cucchiai di miso in una tazza con un pochino di brodo di cottura. Una volta sciolto unite il tutto alla zuppa. Servitela aggiungendo erba cipollina, prezzemolo o altra verdura verde a vostra scelta.

*Io ho usato il Miso di miglio e ceci dell’azienda agricola biologica Lolmaia, è delizioso! Lo trovate da NaturaSi oppure direttamente sul loro sito!

Volete saperne di più sulla cucina Macrobiotica? Settimana prossima pubblicherò un post dedicato.

Vi consiglio il libro “Il Cibo della Gratitudine” edito da La Grande Via, Terra Nuova Edizioni

4 commenti
  1. dina
    dina dice:

    Ho preso il miso tempo fa su sorgentenatura, solo che fino ad ora non l’ho mai usato e leggendo la tua ricetta mi sono ricordata che giace da troppo tempo nel mobile della cucina. Mi piacerebbe davvero provare la tua zuppa, ma non ho idea di dove comprare il daikon, tu dove lo trovi?

    Rispondi
    • Claudia
      Claudia dice:

      Ciao Dina! Il daikon lo trovi da NaturaSi ma puoi anche ometterlo! Le tre verdure fondamentali sono cipolla, sedano e carota. Poi, a zuppa pronta, puoi anche aggiungere prezzemolo tritato! Fammi sapere se ti è piaciuta!

      Rispondi

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