KUZU, AMIDO DALLE MILLE VIRTU’

In quest’ultimo periodo mi avete spesso sentito parlare di kuzu e più volte vi ho proposto la frutta cotta con quest’amido.

Il Kuzu o Kudzu è la radice della Pueraria Lobata, una leguminosa rampicante originaria del Giappone.

L’amido bianchissimo che si estrae dalle radici produce una fecola idrosolubile che contiene, oltre ai carboidrati, sali minerali come calcio, fosforo, ferro e isoflavoni con effetti alcalinizzanti, antinfiammatori, antimicotici e antitumorali.

Quali benefici apporta al nostro organismo? Moltissimi!

  • Gastroprotettore/antiacido: ha un effetto tampone sullo stomaco e calma le irritazioni dell’apparato digerente;
  • Aiuta l’intestino: calma le irritazioni di retto e colon. Utile sia in caso di dissenteria che di stitichezza;
  • Alcalinizza il corpo;
  • In caso di osteoporosi: è ricco di genisteina che interviene nei processi di riassorbimento del calcio a livello intestinale;
  • Per la circolazione/cuore: riduce la pressione arteriosa;
  • Antiossidante: riduce il colesterolo;
  • Menopausa: contrasta l’eccessiva sudorazione, calma l’insonnia e il nervosismo;
  • Febbre e influenza: aiuta ad abbassare la temperatura corporea (ottimo in questo caso il rimedio UME-SHO-KUZU);
  • Tensioni muscolari: ha effetto miorilassante, utilissimo in caso di crampi;
  • Utile contro la stanchezza: aiuta il recupero dell’energia e il buon equilibrio psico-fisico;
  • Aiuta ad eliminare le dipendenze: droghe, tabacco, alcool, caffè, zuccheri. Stimola la produzione di dopamina che va a compensare il piacere che si trova con l’assunzione di queste sostanze;
  • E’ un lenitivo utile in caso di angina pectoris, dolori articolari, cefalea, emicrania, nausea, vomito, acufeni e sordità;
  • Per anziani o infermi costretti ad una dieta liquida.

Come si usa?

E’ un addensante per zuppe e salse, minestre, sughi, dolci e gelati, macedonie e composte di frutta cotta. Conferisce sofficità ai prodotti da forno e viene usato anche nella pastella per le fritture.

Per sfiammare l’organismo: 1 cucchiaino pieno di kuzu in 250ml di acqua. Si porta a bollore e, quando diventa trasparente, è pronto da bere.

La proporzione per il suo uso è: 10gr di kuzu -> 100ml di liquido.

Ha delle controindicazioni?

L’unica nota è legata agli effetti degli isoflavoni sul sistema ghiandolare e ormonale femminile, per cui è meglio non usarlo in caso di cancro al seno.

Viene anche sconsigliato in caso di terapia con antidepressivi, per patologie tiroidee o se si sta seguendo una terapia ormonale sostitutiva, perché potrebbero manifestarsi interazioni.

Nota bene: questo post ha carattere unicamente informativo e per nessun motivo intende sostituirsi al parere medico al quale è necessario ricorrere per qualsiasi problematica di salute.

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