AGRUMI & CO.

agrumi

Gli agrumi sono i protagonisti della scena nella stagione fredda. Sono il frutto che caratterizza l’inverno: la loro maturazione avviene dal mese di novembre fino alla primavera.

Ne fanno parte arance, mandarini, mandaranci, limoni, pompelmi.

Sono utili nel prevenire e trattare raffreddori e influenza, stomatiti, gengiviti, malattie infettive, grazie al loro apporto di vitamina A, C e B, antiossidanti, fibre e minerali.

Per soddisfare l’apporto giornaliero di vitamina “C” occorre mangiare 2 – 3 agrumi al giorno.

La vitamina “C” ha proprietà antianemiche poiché favorisce l’assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi. Se spremete il succo di limone quando mangiate verdure ricche di ferro aiutate il corpo ad assorbirlo meglio. Non solo! L’acido citrico è in grado di abbassare l’acidità delle urine e prevenire la formazione di calcoli renali.

Quali sono le loro caratteristiche?

I mandarini e le clementine sono calmanti e dissetanti, utile in caso di fragilità capillare, insonnia ed inappetenza. La buccia dei mandarini è ricca di limonene il quale ritarda l’invecchiamento cutaneo. Sempre dalla loro buccia viene estratto l’olio essenziale utilizzato per calmare gli stati di ansia, combattere l’insonnia e la ritenzione idrica. L’olio di mandarino (biologico al 100%) è quindi molto efficace per i massaggi corporei. Aggiunto ad un olio vettore (olio di mandorle o di sesamo) aiuta a combattere la cellulite. A fine trattamento viene completamente riassorbito lasciando la pelle vellutata ed idratata. I suoi semi, a differenza degli altri tipi di agrumi, posso essere masticati e contengono vitamine. La vitamina P in essi contenuta protegge mucose e capillari e favorisce la diuresi.

L’arancia è ricca di terpeni che, assunti regolarmente in una dieta varia a base di vegetali, si sono rivelati molto efficaci nella prevenzione dei tumori del colon e del retto. Una raccomandazione dietetica: è “usanza” associare il succo d’arancia durante la colazione al caffè e alla brioche. Errore! Questa associazione incrementa l’acidità nello stomaco. Bevete il succo di arancia DA SOLO almeno un’ora prima del pasto oppure 3 ore dopo il pasto, a digestione avvenuta.

Vantano un elevato contenuto di bioflavonoidi, molto importanti per la ricostituzione del collagene del tessuto connettivo. Sono un valido alleato per rafforzare le ossa e i denti, le cartilagini, i tendini e i legamenti. I bioflavonoidi, in associazione alla vitamina C, aiutano a combattere la fragilità capillare, migliorano il flusso venoso evitando il ristagno del sangue che causa la ben nota cellulite. Le arance rosse sono ricche di antocianine, molto utili a combattere gli stati infiammatori. Fare i gargarismi con il succo d’arancia rossa aiuta a curare gengiviti e stomatiti.

Quando preparate il succo di arancia con la centrifuga o l’estrattore non togliete la scorza bianca interna: contiene una discreta quantità di fibra solubile che aiuta ad equilibrare l’assorbimento di zuccheri, grassi e proteine.

Di tutti gli agrumi, limone, lime e pompelmi sono i più benefici. Anche se chimicamente “acidi”, una volta metabolizzati dal corpo hanno un effetto alcalinizzante, grazie alla loro elevata concentrazione di sodio e potassio e il ridotto apporto di zuccheri. Abbondano di ossigeno e quindi prevengono la proliferazione di microrganismi e l’incremento di micotossine.

 

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