CHI E’ IL NATUROPATA?

bambina con pianta
Scrivo questo post ora, felice ed emozionata, mentre ancora ripenso alla discussione della mia tesi. Tensione e gioia fuse insieme, prima del grande finale. Da oggi posso dire di essere Naturopata. Un grande traguardo che in realtà è solo l’inizio di un lungo percorso di vita. Ci credo veramente, lo sento moltissimo.

Il naturopata è un operatore olistico che opera per la promozione della salute individuale attraverso tecniche preventive e naturali non invasive. La parola olismo deriva dal greco e significa TUTTO. La persona vista nel suo insieme completo, senza alcuna frammentazione. Mente e corpo come unica unità inscindibile. Non è un medico, non effettua diagnosi nosologica e non cura malattie. Accompagna la persona in un percorso naturale atto a ritrovare l’energia vitale, fisica e mentale, per ripristinare l’equilibrio perduto.

Non si tratta di sostituire la medicina allopatica (=tradizionale) ma di seguire un percorso complementare di supporto.

Ippocrate, il “padre” della medicina occidentale, considerava la malattia come il risultato di un “disordine della natura”. Ecco qui alle radici della nostra medicina l’approccio naturopatico.

Cosa fa il Naturopata?

Ascolta. Non un cliente ma la persona, come individuo unico con le sue peculiarità. E’ una visione a 360 gradi e non settoriale. Il Naturopata non consiglia il rimedio naturale per curare il mal di testa, non suggerisce in quale modo spegnere il sintomo. Attraverso un ascolto completo aiuta la persona a ricercare dentro di sé le cause che portano all’origine del proprio disordine. Spegnere il sintomo è come spegnere una spia ma non significa risolvere il problema. Se il corpo ci parla, dobbiamo ascoltarlo. Il Naturopata utilizza i sintomi per interpretare lo squilibrio energetico che si sta manifestando e non li sopprime.

Iniziando ad utilizzare le discipline naturali olistiche, le persone intraprendono un cammino di trasformazione che coinvolge non solo il corpo, ma anche la mente e lo spirito. E’ un approccio che richiede nuovi modi di pensare.

Le pratiche naturopatiche sono molteplici e includono, tra le tante: massaggi, riflessologia plantare, idroterapia, iridologia, floriterapia, aromaterapia, cromoterapia, tecniche di rilassamento, etc.

Hanno tutte un denominatore comune, ovvero:

  • Agiscono sulla globalità dell’uomo (corpo, mente, spirito);
  • Stimolano e promuovono il riequilibrio energetico;
  • Non aggiungono nulla nell’organismo ma risvegliano la memoria dell’equilibrio “originario”.

Ringraziamenti

Oggi è arrivato (e ormai trascorso) il grande giorno. Con tutta l’emozione e la tensione del gran finale. Ci siamo preparati tanto, abbiamo studiato molto e ci abbiamo creduto. Abbiamo fatto nostro questo sogno e lo abbiamo realizzato. Ognuno di noi con la propria storia e le proprie motivazioni, abbiamo scelto di approfondire un percorso di vita profondo ed “evolutivo”. Ricordo ancora quando tre anni fa ci fu detto che questa scuola ci avrebbe cambiato. Ebbene sì, per me lo è stato. Abbiamo avuto insegnanti capaci e preparati che mi hanno coinvolto e anche emozionato, hanno arricchito le mie conoscenze e mi hanno aperto la testa a 360 gradi. Non mi sono mai sentita tanto connessa come ora. Grazie di cuore a tutti, a tutti i miei compagni di viaggio (ora posso dire colleghi), a tutto il corpo Docenti, a tutte le persone che mi sono state vicino e mi hanno accompagnato in questa grande crescita individuale. A tutti quanti un immenso augurio di realizzare il proprio Talento personale e di farlo al massimo delle proprie potenzialità. Naturopata ?

tesi

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