METODO ADAMSKI PER BENESSERE INTESTINO

IL METODO ADAMSKI PER AIUTARE IL NOSTRO INTESTINO

Devo dire che ultimamente il mio cruccio è la pancia gonfia. Nonostante mi nutra in modo sano, la mia alimentazione sia ricca e varia, mi ritrovo sempre nella stessa condizione: la mattina mi sveglio con la pancia piatta (meraviglia!) e la sera mi ritrovo con la pancia gonfia (….). Può anche starci un leggero gonfiore ma a volte mi vedo incinta di 4 mesi!

Ma da cosa dipende? Da qualcosa che non tollero? Qualche combinazione alimentare che mi crea fermentazione?

L’argomento intestino è ciò che mi attrae ed affascina di più: la nostra salute dipende dal benessere di questo organo. Sono anni ormai che mi dedico alla sua cura: dalla prima pulizia profonda fatta nel 2008 non ho più avuto un episodio di diarrea e non so cosa sia la stitichezza. Regolarmente ogni giorno vado in bagno e faccio una bella cacca. Quando dico “bella” intendo dire compatta, morbida, voluminosa, galleggiante e senza cattivo odore. Si lo so, a pochi piace parlare di ciò che esce dal proprio corpo ma è un argomento assolutamente importante a cui prestare massima attenzione!

Cercando tra i vari argomenti di mio interesse ho trovato molto interessante il libro scritto da Adamski, naturopata ed osteopata francese, che spiega come sgonfiare la pancia e risolvere le intolleranze che disturbano il nostro intestino.

Ora, da quando mi sono avvicinata al mondo olistico ho provato tutto. E’ importantissimo per me capire quali effetti ha sul corpo una corrente di pensiero. Come diceva la mia professoressa di Eubiotica: “a parte le pillole per la prostata ho testato tutto!”

Prima di preparare questo post ho quindi seguito le regole del suo programma e posso dirvi che:

  • La pancia si è nettamente sgonfiata e lo vedo anche nelle ore serali (di solito le più critiche);
  • Non ho avvertito alcun tipo di fermentazione intestinale;
  • Ho maggiore sensazione di sazietà e nello stesso tempo mi sento libera, mai appesantita;
  • Ho meno ritenzione negli arti inferiori.

Vi racconto in cosa consiste, facendovi un riassunto del libro (se volete prenderlo il titolo è: “La dieta Adamski – Obiettivo pancia piatta: come purificare l’intestino mangiando di tutto”).

Adamski parte dal presupposto che un corpo sano è un corpo con un intestino pulito e in salute. Aiutare la funzionalità intestinale è la chiave per ottenere notevoli benefici e un dimagrimento intelligente.

Per beneficiare di un tale principio è fondamentale conoscere i tempi di digestione di tutti i cibi e imparare a combinarli per assumerli correttamente all’interno del nostro menù quotidiano.

La dieta Adamski suddivide gli alimenti in tre grandi categorie: cibi veloci-acidi, cibi neutri e cibi lenti-non acidi.

Acido e non acido si riferiscono alla velocità con cui il sistema gastrointestinale è capace di digerire il cibo mentre neutro si riferisce alla capacità dei cibi di accelerare il processo digestivo di entrambe le categorie.

Cibi VELOCI – acidi Cibi LENTI – non acidi
Frutta Carboidrati
Frutta disidratata e frutta candita Carne
Miele – sciroppo d’acero Latte, latticini e formaggio – Latte di soia –
Peperoncino Pane
Peperoni Pasta
Pomodori Pesce
Yogurt Verdura (compreso avocado)
Curry Legumi
Uova
Semi oleosi (zucca, girasole, lino, sesamo)
Frutta secca (mandorle, noci, nocciole, etc)

 

Cibi NEUTRI
Aceto Cipolla
Basilico Latte vaccino
Aglio Melanzane
Birra Olio
Caffè Pepe
Capperi Prezzemolo – Rosmarino
Cioccolato fondente Scalogno
Vino rosso Zucchero

 

Regole generali e consigli:

  • Abbinare i cibi lenti ai cibi neutri e i cibi veloci ai cibi neutri. Mai abbinare insieme i cibi veloci ai cibi lenti;
  • Consumare i cibi veloci almeno 4-5 ore dopo ai cibi lenti e quelli lenti almeno 1 ora – 1 ora e mezza dopo quelli veloci;
  • No frutta al mattino -> meglio consumarla come spuntino pomeridiano, senza associarla a nulla, entro le 17;
  • Non fare uso di alimenti che contengono glutammato;
  • Non bere il thè verde la mattina, meglio nel pomeriggio;
  • L’utilizzo di semi germogliati durante il pasto aiuta la discesa dei cibi lungo il tubo digerente;

Ecco alcune delle abitudini più frequenti da eliminare:

  • Non condire con il limone la carne, il pesce o la verdura
  • Non mettere il caffè ed il latte vaccino insieme (il caffè inibisce l’enzima della lattasi e rende indigeribile il latte. Se siete amanti del cappuccino prendetelo con latte di soia). Ad ogni modo sconsiglio personalmente di bere il latte animale in generale
  • Pane o fette biscottate (lento) con marmellata (veloce) NO!
  • La caprese: mozzarella (lenta) + pomodoro (veloce) NO!
  • La pizza: carboidrato (lento) + mozzarella (lento) + pomodoro (veloce) NO! (meglio allora optare per la pizza bianca, solo con mozzarella, con verdure o proteine!)
  • Melone (veloce) e prosciutto crudo (lento) NO! Fermentazione assicurata! Aggiungo anche che la carne di maiale è la più acidificante in assoluto, è ricca di acidi urici ed in più gli affettati sono carichi di sale… non mangiateli per favore!!!!!
  • Pasta al pomodoro: NO! Pasta (lenta) + pomodoro (veloce)
  • In generale considerate pomodori e peperoni come frutti e quindi vanno mangiati a merenda lontano dai pasti (ed in stagione!)

Il principio base della dieta Adamski è quello di non mescolare alimenti lenti con alimenti veloci e rieducare il corpo allo scopo di alleggerire il processo digestivo, eliminare la fermentazione e dimagrire velocemente.

Per mantenere le corrette distanze tra un pasto e l’altro, nell’ultima settimana ho suddiviso i pranzi cosi di seguito:

  • Colazione entro le ore 9;
  • Pranzo alle ore 13;
  • Spuntino pomeridiano alle ore 17;
  • Cena alle ore 20-20.30

Tra un pasto e l’altro non ho mangiato assolutamente nulla, neppure una mandorla!

Ho bevuto circa 2 lt di acqua al giorno, lontana dai pasti (ovvero lasciando passare un’ora e mezza dal pasto prima di bere).

Provare per credere! Adesso tocca a voi!

 

 

 

 

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