_MG_3454La stagionalità della frutta e della verdura è un argomento ahimè dimenticato. L’industria agroalimentare, le “moderne” tecniche agricole, fanno si che ogni giorno dell’anno possiamo mangiare ciò che vogliamo. Fragole a dicembre? Ma certo! Peccato che, un’altra volta, andiamo contro Natura.  Il nostro corpo ha esigenze e priorità differenti a seconda della stagione nella quale si trova. La temperatura del nostro corpo resta costante sia quando fa freddo, sia quando fa caldo. Per mantenerla tale il corpo riduce o aumenta gli scambi termici adattandosi all’ambiente esterno. Quando fa caldo, mediante vasodilatazione il corpo trasferisce (con il sudore) il calore all’esterno; viceversa quando è freddo, mediante vasocostrizione mantiene il calore all’interno. Questo comporta un notevole dispendio di energia  e quindi il nostro fabbisogno alimentare varierà a seconda della stagione. In inverno è opportuno preferire  pietanze più caloriche e ricche di lipidi, in estate piatti poveri di calorie e ricchi di sali minerali e fibre. Essere consapevoli dei cicli stagionali ci permetterà di capire come mantenere e ottimizzare la nostra salute, come scegliere gli alimenti e come evitare cibi non adatti alle nostre esigenze, contribuendo alla salvaguardia e sostenibilità dell’ambiente. Inizieremo dalla frutta e dalla verdura estiva per poi parlare, a tempo debito, delle altre stagioni.

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