CISTITE: SIGNIFICATO PSICOSOMATICO E RIMEDI NATURALI PER COMBATTERLA

E’ sempre così, quando una cosa la si vive, in qualche modo si diventa maniacali nel volerne conoscere tutti gli aspetti e vagliare le mille strade possibili per risolvere in modo definitivo il problema. La cistite per me è stata una di queste. Un problema che mi terrorizzava visto che ogni volta mi veniva emorragica. Mi ritrovavo dolorante al pronto soccorso con un’unica richiesta: farmela passare.

Andiamo in ordine.

Cos’è la cistite?

E’ un’infiammazione della vescica che può avere forma acuta, cronica oppure recidivante. Si manifesta con uno stimolo frequente ed urgente di urinare, spesso accompagnato da bruciore uretrale. Principalmente è dovuta ad infezione batterica da Escherichia Coli (E.Coli) ma può derivare anche da allergie e traumi di origine sessuale. In diversi casi non si riesce a riconoscerne la causa.

L’infezione da E. Coli è la più frequente ed avviene per via fecale. Per anatomia, infatti, l’uretra femminile è molto vicina all’ano ed è più corta rispetto all’uomo. Il batterio ha quindi maggior facilità di passaggio per poi salire fino alla vescica.

Ci sono poi altre cause scatenanti tra cui:

  • La scarsa igiene intima;
  • La disbiosi intestinale;
  • La gravidanza: l’utero comprime la vescica e questa compressione favorisce il ristagno di piccole quantità di urina che possono essere terreno fertile per l’E. Coli;
  • Il diabete: quando i valori del glucosio iniziano ad essere elevati, il corpo li scarica attraverso l’urina. In questa situazione viene favorita la proliferazione batterica;
  • Il catetere urinario;
  • I rapporti non protetti;
  • Cause psicosomatiche.

Cosa bisogna fare?

Innanzitutto occorre fare subito l’esame delle urine e l’urinocoltura. Non sono la stessa cosa. Il primo consiste in un’analisi delle proprietà dell’urina, il secondo le diagnostica e verifica la resistenza dei batteri agli antibiotici (antibiogramma).

Se c’è infezione batterica in atto occorre prendere l’antibiotico, non si può rischiare che l’infezione arrivi ai reni.

Il grosso del lavoro occorre farlo quando si è guariti, per evitare che il problema si possa ripresentare. Ricordiamoci che l’antibiotico non debella solo la flora batterica patogena. E’ quindi necessario ripopolare l’intestino con batteri sani, aiutandosi sia con prebiotici (sono il cibo per i batteri e sono presenti nella corretta alimentazione) che probiotici (fermenti mirati per il ripristino della corretta eubiosi intestinale). Ve ne parlo tra poco.

Se l’infezione non è batterica?

Qual è l’aspetto psicosomatico della cistite?

Ho impiegato un po’ a debellare il problema cistite. A breve vi spiego tutte le strategie che ho utilizzato per rinforzarmi ed eliminarla. Posso dirvi che non ho sempre avuto infezioni batteriche. Alcune volte gli esami sui campioni delle mie urine non mostravano alcuna alterazione. All’inizio pensavo fosse assurdo. Poi ho iniziato a studiare Naturopatia e tante cose si sono chiarite.

Partiamo da questa parola: Olos. In greco significa tutto. Il nostro benessere può essere considerato solo nella sua totalità e completezza. Non siamo fatti di compartimenti indipendenti tra loro. Per farvi capire, non funzioniamo come una macchina. Se cambiamo un pezzo, non è detto che il resto funzioni. E’ tutto connesso. Ed infatti le due volte che ho avuto la cistite senza infezione batterica è stato in occasione di momenti particolarmente difficili per me, dove mi sono sentita persa nelle mie sicurezze, nelle mie radici, avevo paura di perdere il mio territorio. Mi sentivo attaccata ad un filo ma non volevo mollarlo.

La cistite indica il “conflitto tra accettare o non accettare di lasciar fluire la vita”.

Il tema ruota intorno al lasciar scorrere le acque, al concedersi la cedevolezza per far accadere le cose in modo spontaneo.

Di quali eventi si può parlare?

Quelli che riguardano la simbologia con le acque:

  • La sessualità: acqua come libido che scorre;
  • La femminilità: acqua come donna e madre;
  • Le origini: acqua come oceano primordiale o amnios;
  • La plasticità: acqua come elemento che si adatta;
  • La spiritualità: acqua come materia sottile;
  • La trasformazione: acqua come fiume che scorre.

Ecco il conflitto: da un lato la rigidità, il voler tenere il controllo a tutti i costi, dall’altro la cedevolezza, il lasciar andare.

Il bisogno di urinare spesso indica il bisogno di cedere e la difficoltà a farlo; il bruciore invece è segno della lotta tra acqua e fuoco, femminile e maschile.

Sicuramente prendere consapevolezza del momento che stiamo vivendo è di aiuto per capire come lasciar andare, senza credere di poter avere il controllo su tutto. Oltre ad un lavoro preventivo è utile lavorare con tecniche di rilassamento che ci aiutino ad essere meno impositive con noi stesse, in modo da accettare di non poter controllare tutto. Anche la riflessologia plantare può essere un valido aiuto ma è importante fare un lavoro sinergico su più fattori. Ricordate la parola olos? E’ tutto collegato. E’ quindi importante lavorare sull’alimentazione, sul ripristino delle difese immunitarie, sulle nostre emozioni.

Come aiutare il corpo a rinforzarsi per prevenirla?

Ho testato su me stessa diversi rimedi, tutti validi, ve li spiego qui nel dettaglio.

Igiene Intima.

Se già ero attenta, lo sono diventata ancor più, cercando di non diventare maniacale.

Una cosa molto importante. Non bisogna mai lavarsi con la stessa mano l’ano e poi passare alle parti genitali. In molti dicono di lavarsi partendo dal davanti verso il dietro. Io ho creato il mio metodo. Mi siedo al contrario sul bidet e mi lavo la parte posteriore con la mano destra. Poi mi giro e mi lavo i genitali con la mano sinistra.

Che detergente usare? Cercatelo a base di semi di pompelmo e tea tree, sono disinfettanti e rispettano la cute.

E’ bene usare indumenti intimi di cotone che lascino traspirare la pelle e non indossare pantaloni o jeans troppo stretti.

Integratori utili.

  • Partiamo dal POMPELMO. Un prodigio della Natura. Ha molte proprietà ma in questo post voglio parlarvi dei suoi semi: vengono utilizzati in fitoterapia per trattare la cistite e le infiammazioni delle vie urinarie. L’estratto di semi di pompelmo (in inglese GSE = Grapefruit Seed Extract) è efficace contro moltissimi batteri e funghi, stimola e rinforza il sistema immunitario e ritarda l’invecchiamento cellulare. Mi sono trovata benissimo con i prodotti della Prodeco Pharma, sul loro sito a questo link trovate le posologie per i vari trattamenti.
  • ACQUA. Una cosa a cui spesso non si pensa. Ricordatevi che l’acqua è l’unico solvente che il corpo può utilizzare per pulirsi. Acqua pura, non tisane, thè e bevande varie. Acqua. E’ importante arrivare almeno al 1,5lt al giorno. Se volete approfondire potete leggere i miei post qui e qui.
  • Macerato glicerico di RIBES NIGRUM. In fase acuta aiuta tantissimo. I primi due giorni si possono prendere anche 100 gtt in un’unica soluzione per poi scendere a 50 ggt nei successivi 5 giorni. Chiedete consiglio al vostro farmacista o erborista di fiducia.
  • Per il benessere intestinale è consigliato un ciclo di PROBIOTICI mirati per ripopolare la flora intestinale, soprattutto se prima è stato fatto un ciclo antibiotico. Sono stata lo scorso anno ad un convegno medico di Bromatech e loro suggeriscono un ciclo completo di diversi probiotici iniziando da Enterelle, passando poi a Bifiselle, Ramnoselle e per finire Serobioma. Non sottovalutate mai il benessere del vostro intestino. E’ la sede del nostro sistema immunitario ed è ormai risaputo che è il nostro secondo cervello. Moltissimi ormoni vengono infatti prodotti qui.
  • ARGENTO COLLOIDALE. Un antibiotico naturale. In casa sono diventata ormai la “Sig.ra Argento”. Qualsiasi problema ci sia, in famiglia mi guardano e mi dicono: “Fossi in te userei un po’ di argento!”. Mi trovo benissimo con quello prodotto nel laboratorio spagirico di Aether. Per la posologia chiedete sempre al vostro farmacista di fiducia. Io ho l’immensa fortuna di avere nel mio paese (Seregno) la Farmacia Re. La Dott.ssa Re e il Dott. Camnasio sono eccezionali, dispensano sempre saggi consigli. Se siete in zona vi consiglio di chiedere una consulenza anche a loro.
  • CIS (Gemme di Micol). E’ un integratore alimentare a base di estratti idrogliceralcolici di Erica, Mirtillo rosso, Magnolia ottenuti da parti di pianta fresca.

Alimentazione.

E’ sicuramente importante arricchire la dieta con cibi alcalinizzanti, in grado di pulire il corpo. Via libera alle verdure e alla frutta (con moderazione, meglio la mattina o come spuntino ma non dopo le 17.00). Gli insalatini sono meravigliosi. Sono verdure fermentate ricche di lattobacilli, amici del nostro intestino!

I cibi invece da evitare sono gli alcolici, il cioccolato, il caffè, le spezie, gli affettati, i formaggi stagionati, le salse (maionese, ecc), le farine raffinate e gli zuccheri industriali.

Sempre meglio partire dalla materia prima e non comprare cibi pronti. Tutto ciò che è confezionato contiene additivi, conservanti, emulsionanti, coloranti, sale e zuccheri. Lo zucchero è ovunque perché è in grado di rendere buono un cibo cattivo! Meglio preparare piatti semplici dove abbiamo il controllo di quello che realmente abbiamo nel nostro piatto.

Se avete domande sono a disposizione, spero di essere stata utile a diverse donne che ne soffrono. Mi raccomando, in ogni caso ciò che è riportato in questo post NON si sostituisce al parere del vostro medico al quale dovete necessariamente rivolgersi per qualsiasi problema inerente la vostra salute!

 

Per l’aspetto psicosomatico, fonte: “Dizionario di Psicosomatica” – Edizioni Riza

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