VOGLIA DI “LEGGEREZZA”

Esistono luoghi che vi riportano indietro nel tempo? Posti che portano alla memoria momenti felici? Per me uno di questi è Monza. Oggi sono stata in centro dopo moltissima assenza.

Quanti anni ho passeggiato da adolescente tra le vie Vittorio Emanuele, Via Italia, Via Carlo Alberto. Su e giù passando in piazza dell’Arengario o al ponte dei Leoni (dove c’era la pizzeria “da Mauro” … non ho più mangiato una pizza così buona!), chiacchierando con le amiche, guardando le vetrine, entrando nei negozi, ridendo, piangendo.

Di quegli anni ne ricordo, con il sorriso, la “leggerezza”. L’assenza di pensieri e di responsabilità a parte quelle strettamente legate allo studio o le prime delusioni amorose. Mi piace pensare alla mia vita ed osservarne l’evoluzione. La mia crescita personale, ciò che sono diventata. Piccoli passi, a volte incerti, a volte determinati, a volte sbagliati. Passi avanti e passi indietro, ogni successo ed ogni errore hanno contribuito a farmi arrivare fino a qui. Oggi ho ripercorso quelle strade e, come ha detto Roberta, abbiamo passato alcune ore all’insegna della “leggerezza”. Vi sentite mai così? Come se per qualche ora riuscissimo a spegnere la nostra mente con i suoi mille pensieri e osservassimo con sguardo neutrale noi stessi, immersi nel mondo che ci circonda. È una sorta di meditazione ad occhi aperti. Guardare con occhi nuovi, ascoltare con tutti i sensi. E poi diciamocelo: come siamo belle quando sorridiamo alla vita?

Oggi avevo un aiuto in più per sentire questa leggerezza: le mie nuove Scholl. Non è mai facile trovare una scarpa comoda che sia anche bella. Con Scholl zero compromessi: le mie nuove Peyton sono bellissime e comodissime, posso camminare tutto il giorno senza stancarmi. Con la tecnologia “Memory Cushion” alleviano la fatica di stare in piedi, redistribuiscono il peso e ammortizzano la pianta del piede.

Vi ho spiegato nei precedenti post quanto sia importante la cura dei nostri piedi.  Nelle culture orientali il piede viene trattato con rispetto e devozione. L’arte del massaggio viene trasmessa fin da piccoli, non solo per se stessi ma anche per gli altri. Massaggiare i piedi del vostro fidanzato, marito, figlio, non solo è un gesto d’amore ma è un vero e proprio trattamento di benessere. Non importa se non siete capaci, chiudete gli occhi e lasciatevi guidare. Usate olio di mandorle, una goccia di olio essenziale e lasciate scorrere le vostre dita.

Sorridete. Sempre.

Photo credit: Officina delle Foto di Sonia Batani

 

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