VALLE D’ITRIA E SALENTO, MERAVIGLIE PUGLIESI

La Valle d’Itria, nota anche come la Valle dei Trulli, si estende tra le province di Bari, Taranto e Brindisi. Comprende i Comuni di Alberobello, Carovigno, Castellana Grotte, Ceglie Messapica, Cisternino, Fasano, Locorotondo, Martina Franca, Noci, Ostuni, Putignano, San Michele Salentino, San Vito dei Normanni, Villa Castelli.

Si caratterizza da una natura rigogliosa con querceti, uliveti e vigneti e da costruzioni bianco calce che, strato su strato, imbianca trulli, masserie e borghi antichi. La Valle d’Itria ti accoglie con distese di ulivi senza eguali, alberi nati da una terra rossa che profuma e rende il panorama un susseguirsi di effetti cromatici meravigliosi. Sarà il bianco delle abitazioni, sarà la vegetazione che le incornicia, sarà l’aria che si respira ma ogni paese, ogni borgo, è avvolto da un’atmosfera magica. È amore a prima vista, gli occhi pieni di meraviglia, la bocca che fatica a restare chiusa per lo stupore. Non è la prima volta che visito questa parte della Puglia ma ne resto sempre più innamorata.

Siamo arrivati il 14 agosto dopo aver fatto tappa ad Assisi. Il tempo quest’anno non è stato dei migliori, ogni giorno si alternavano sole, nuvole e temporali a volte violenti. Abbiamo alloggiato presso l’Agriturismo B&B Arco di Sole, situato a 3km da Alberobello e 7km da Locorotondo. Abbiamo scelto la Suite con i trulli e posso solo dirvi che è meravigliosa. Svegliarsi la mattina, aprire gli occhi e vedere quella meravigliosa cupola bianca sopra la testa è un sogno! Un’esperienza da fare almeno una volta nella vita! I proprietari, Franco e Giulia, sono persone meravigliose, ospitali e gentilissime. Ogni mattina ci aspettavano le super colazioni di Giulia con torte, pane e focacce preparate da lei, una vera delizia! Consigliatissimo!!

Durante la nostra permanenza al trullo abbiamo visitato Alberobello, Locorotondo, Martina Franca, Castellana Grotte e Polignano a Mare.

Alberobello, tappa d’obbligo, è stata inserita dall’Unesco nella World Heritage List nel 1996. Resterete affascinati camminando tra le vie dei Rioni Monti e Aja Piccola.

Locorotondo, insieme a Cisternino, è annoverata tra i borghi più belli d’Italia. Fino a metà ottocento era chiamata “Luogorotondo” per la caratteristica forma rotonda dell’abitato, che potete ammirare passando da Via Martina. Siamo capitati nei giorni della festa del patrono della città, San Rocco. Il paese era addobbato con le bellissime e caratteristiche luminarie e la festa si è conclusa la notte del 16 agosto con il 60^ spettacolo pirotecnico. Tantissima gente per il paese, si passeggiava con “effetto sardina” tutti stretti ma bellissimo da vivere!

A Castellana Grotte abbiamo visitato le famose Grotte. Abbiamo scelto il percorso lungo (circa 3 km) che si articola nel sottosuolo fino a profondità che raggiungono i 72 mt sottoterra. L’ingresso naturale alle grotte è un’enorme voragine profonda sessanta metri denominata la Grave. Dalla Grave alla Grotta Nera (o della Lupa Capitolina), dopo aver superato il Cavernone dei Monumenti, superato la Calza e successivamente la Caverna della Civetta, attraversato il Corridoio del Serpente, la Caverna del Precipizio ed il Piccolo Paradiso, si scorre per il lungo Corridoio del Deserto detto anche il Grand Canyon sotterraneo (di una colorazione rossiccia dovuta alla presenza in tale tratto di minerali ferrosi) si raggiunge la Caverna della Torre di Pisa, il limpido Laghetto di acqua di stillicidio, il Corridoio Rosso, la Caverna della Cupola ed infine passando dal luccicante Laghetto di Cristalli, si giunge nella Grotta Bianca, cavità luminosa e splendente (fonte Wikipedia).

Il tour dura circa 1,5-2 ore, da fare assolutamente! Munitevi di scarpe chiuse e maglione perché la temperatura è intorno ai 17 gradi e l’umidità raggiunge a tratti anche il 90%!

Polignano a Mare è una chicca. Si caratterizza per una costa alta e a tratti frastagliata, sulla quale hanno sbocco numerose lame. Una di queste, Lama Monachile, è la profonda insenatura immediatamente a ovest del centro storico, così chiamata perché in passato vi si è attestata la presenza della foca monaca. È sicuramente lo scorcio più fotografato dai turisti, molto “Instagrammata”. Lungo la costa sono numerose le grotte marine fra cui la Grotta delle Rondinelle.

Martina Franca è una cittadina trecentesca fondata dal principe di Taranto Filippo I d’Angiò. La città è nota per la sua architettura barocca e per il festival musicale della Valle d’Itria. Assolutamente da visitare! Ricca di locali e negozi interessanti!

Terminati i 5 giorni nel trullo abbiamo salutato con un po’ di malinconia Franco e Giulia e ci siamo spostati nel Salento, a Vernole (vicino a Lecce). Siamo stati al Relais Masseria Le Cesine CDS Hotels. Una struttura in stile minimal, come piace a me, tutta bianca. Il villaggio si dispone su due lati al cui centro c’è una grandissima piscina. Grande anfiteatro e sala ristorante, bravissimo lo staff dell’animazione. In fondo alla struttura, percorrendo un bellissimo viale in mezzo agli ulivi, si arriva alla Masseria, dove si trovano altri alloggi, una piscina, un ristorante tipico pugliese e una spa (dove mi hanno fatto un fantastico linfodrenaggio).

Il mare dista circa 3-4 km, comodissimo da raggiungere con la navetta messa a disposizione dalla struttura. Lì si trova un bar attrezzato di servizi e spiaggia con ombrelloni e lettini. Non so se siamo stati sfortunati per il tempo ma purtroppo in acqua abbiamo trovato parecchia plastica. Ho passato alcune ore a raccoglierla gettandola nei bidoni della raccolta differenziata. Penso sia sempre doveroso ricordare quanto stiamo inquinando il nostro pianeta ed è gravissima la situazione dei mari e degli oceani. Vi rimando qui al link della mia amica Cristina di Good Food Lab per la campagna di sensibilizzazione all’uso della plastica: #menoplastica.

Terminata la settimana siamo tornati a Castellana Grotte per passare gli ultimi giorni in compagnia dei nostri amici. Abbiamo alloggiato in un bellissimo B&B Masseria la Masseriola che consiglio di cuore per la bellezza, la tranquillità e la cordialità dei proprietari. È una Masseria ancora attiva, le bambine si divertivano a dare da mangiare alle mucche nella stalla che poi guardavamo pascolare in mezzo ai prati nel resto della giornata. Le colazioni sono buonissime, le prepara Angela ed è bravissima! Il panorama è spettacolare! Campagna con la caratteristica terra rossa, ulivi e i muretti a secco che adoro!! Di notte, lasciando la finestra aperta, mi addormentavo ascoltando i grilli nel silenzio assoluto. Che pace!

Il giorno dopo l’arrivo siamo andati a visitare Grottaglie, il paese della ceramica. Ero alla ricerca di un servizio di piatti e volevo prendere le tazze da colazione che usava Giulia nel suo B&B. Le ho trovate da Enza Fasano, se siete in zona passate a visitarla, resterete senza parole!

Come tutte le cose, anche questa vacanza si è conclusa ieri sera con una bellissima cena tra amici al Ristorante “Al Boschetto” di Noci. Posto stupendo, si mangia benissimo ed ha un buonissimo rapporto qualità/prezzo. Tutto il personale ed i proprietari sono persone gentilissime ed ospitali.

Al prossimo anno Puglia bella!

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