DONNE E CELLULITE

cellulite3Quando si parla di cellulite si accende un tasto dolente per molte donne. Il nemico numero uno, l’inestetismo più combattuto e più odiato. Articoli sull’argomento ne leggiamo ogni giorno, promesse su come debellarla ne troviamo a migliaia ma … cosa realmente possiamo fare?

Cerchiamo innanzitutto di capire una grande differenza: si deve andare alla radice del problema, alla CAUSA, non solo curare il sintomo, l’inestetismo.

Ho appena terminato di leggere il libro di Cristina Fogazzi “Guida Cinica alla Cellulite” (www.estetistacinica.it) e mi è piaciuto molto. Chiaro, divertente, esaustivo e pratico. Consiglio vivamente la lettura! In modo semplice ne spiega l’origine dando consigli pratici per combatterla.

Da Naturopata è il primo testo che leggo dove si parla di pH corporeo, dell’importanza dell’equilibrio acido – base per la nostra salute.

Non esistono creme miracolose, non possiamo delegare a terzi la risoluzione del problema senza prenderci la responsabilità della nostra salute. La cura parte dall’alimentazione. Mettetevelo in testa: nutrirci correttamente è la base di partenza. Solo da qui si può lavorare per migliorare e/o risolvere il problema.

Cerchiamo di percorrere insieme i punti chiave:

  • L’ACCUMULO DI SCORIE FAVORISCE LA FORMAZIONE DELLA CELLULITE. Ricordate il mio post sull’equilibrio acido – base ? Con un’alimentazione corretta, il corpo della donna trattiene gli acidi metabolici e li espelle con le mestruazioni. Se però gli acidi accumulati sono molti, il corpo deve “stoccarli”. Diciamo che abbiamo delle “aree di parcheggio” degli acidi e delle tossine. Il primo è costituito dal sangue e dalla linfa, il secondo dalla placenta, il terzo dalle anche, dal lato “B” e dalle cosce. Quando vi è un’eccedenza di acidi, il corpo utilizza il parcheggio “3”! La ritenzione idrica, l’edema, non sono altro che acidi che il corpo trattiene perché non è in grado di espellerli. E’ necessario fornire al nostro corpo le basi per poter liberare gli acidi.
  • QUALI SONO I “VELENI” CHE LA NUTRONO? La cosa più faticosa è far capire alle persone che noi siamo quello che mangiamo. Il nostro sangue si forma da ciò che ingeriamo. Se non diamo al nostro corpo minerali, vitamine, enzimi da vegetali freschi noi ci denutriamo e il nostro corpo deve ricorrere alle proprie riserve endogene per neutralizzare gli acidi. Più utilizziamo le nostre riserve, più invecchiamo. Cellulite: tutto ciò che ha desinenza –ite indica uno stato infiammatorio. L’infiammazione deriva da accumulo di acidi. Se andiamo alla causa, se correggiamo la nostra alimentazione portando basi al corpo possiamo aiutarci a combatterla veramente. Cosa la favorisce:
    • Fumo
    • Dolci, bevande zuccherate, prodotti da forno con farine raffinate (“00” e “0” …. terribili!), grassi in eccesso (acido acetico)
    • Pillola anticoncezionale
    • Carne di maiale (acido urico, acido solforico, acido nitrico)
    • Antidolorifici (acido acetilsalicilico)
    • Caffè e thè nero (acido tannico)
    • Eccessivo sport (acido lattico): eh si, esagerare non va mai bene!!
    • Stress, rabbia, paura (acido muriatico)
    • Acqua minerale frizzante (acido carbonico)
    • Bevande gassate e gassate “light” (acido fosforico)
    • Vino (acido tartatico, acido solforico)
    • Veleni dentali come amalgama, palladio, mercurio, piombo o altre sostanze velenose (metalli pesanti)
  • STADI DELLA CELLULITE. A seconda della “gravità” del problema e degli anni in cui si è trascurato il problema, possiamo avere diversi tipi di cellulite:
    • CELLULITE EDEMATOSA > si tratta essenzialmente di ritenzione di liquidi e di cattiva circolazione venosa e linfatica. È il primo stadio, il più “leggero”;
    • CELLULITE ADIPOSA > è associata ad un eccesso di peso e ad una precisa localizzazione del grasso in aree specifiche (bacino, pancia, interno delle ginocchia);
    • CELLULITE FIBROSA > di “vecchia data”, il tessuto è fibroso, duro al tatto. Possono esserci anche noduli sottocutanei ed è dolorosa.

Consigli naturali e pratici per aiutare a migliorare il problema agendo INTERNAMENTE:

  • ALIMENTAZIONE CORRETTA! Insisto, insisto e insisto ancora! Sarà perché l’ho visto su me stessa. Cambiando alimentazione ho cambiato “pelle”! Mangiate tanta verdura verde, cereali integrali, legumi, frutta oleaginosa, condite con olio extra vergine di oliva. Bevete estratti verdi freschi e frullati vegetali. Riducete al minimo (o eliminate) il consumo di prodotti animali e tutti i prodotti industriali, pieni di zuccheri, farine raffinati, addensanti, emulsionanti, insaporitori, conservanti. Il segreto? Partire dalla materia prima! Pochi ingredienti semplici per fare piatti genuini e gustosi! Cucinando voi stessi userete poco sale, il quale favorisce la ritenzione idrica. Sul sito e sulle pagine FB e IG trovate tante idee!
  • BEVETE ACQUA! Il nostro corpo implora acqua. L’acqua è il solvente universale con il quale il nostro corpo è in grado di espellere gli acidi. Se non ci puliamo, ci intossichiamo. Se i nostri liquidi extracellulari sono sporchi, non possiamo riprodurre cellule sane. Ci teniamo così tanto ad essere puliti e belli fuori … ma dentro?? Leggete i post sull’argomento QUI e QUI
  • INTEGRATE l’apporto di sali minerali, oligo-elementi, vitamine, antiossidanti che favoriscono neutralizzazione degli acidi nel corpo, sollecitano la creazione dei liquidi basici (fegato e bile), favoriscono l’attivitá intestinale. Ricordatevi che stitichezza = accumulo di tossine. Io uso questo integratore e mi trovo benissimo! Granulato vegetale basico Michael Droste-Laux
  • MUOVETEVI! Fate sport con moderazione, senza esagerare. Se siete pigri basta anche solo una bella camminata decisa di almeno 40 minuti al giorno per attivare il metabolismo e aiutare la nostra circolazione
  • SOSTENETE LE FUNZIONI EPATICHE! Molto utili i prodotti a base di erbe come il cardo mariano, il tarassaco, il carciofo, la fumaria e il millefoglio. Chiedete consiglio al vostro erborista di fiducia.
  • DRENATE I LIQUIDI! Io mi trovo benissimo con le tinture madri. Di solito prendo PILOSELLA, BETULLA, CENTELLA e TARASSACO (quest’ultimo per il fegato) e ne metto 30 gocce di ciascuna in 1 litro di acqua. Ottimo drenante, aiuta tantissimo il corpo nei processi di depurazione da scorie (accompagnati da una corretta alimentazione!!). Chiedete consiglio al vostro erborista di fiducia.
  • Vi consiglio il BASENPULVER (Pascoe). Aiuta a combattere l’acidosi metabolica. Come valutare la condizione di acidosi metabolica? Il metodo più facile è misurare il valore del pH urinario poiché una parte delle scorie acide viene eliminata attraverso le urine. La loro concentrazione varia durante il giorno e la notte. Tuttavia una singola misurazione giornaliera del pH urinario, da effettuarsi nelle prime ore del mattino, pur non dando un’informazione completa, permette comunque alcune valutazioni significative.Chiedete consiglio al vostro farmacista di fiducia. Le strisce indicatrici di pH consentono di effettuare la misurazione in modo semplice ed immediato. Un pH fortemente acido (inferiore a 5,9), infatti, induce il sospetto di stato acidosico clinico. In questo caso è necessario modificare l’alimentazione aumentando l’apporto di frutta e verdura e valutare l’integrazione con minerali alcalinizzanti.

Consigli naturali e pratici per aiutare a migliorare il problema agendo ESTERNAMENTE:

  • FATE BAGNI BASICI! Ci hanno abituati a credere che la nostra pelle necessita di un pH acido per stare bene. Nulla di più falso! Mediante i bagni alcalini il nostro corpo per osmosi è in grado di cedere tossine e assorbire basi. La cura del corpo basica neutralizza gli acidi, sollecita la pelle ad espellere acidi e scorie, da luogo all’autoemulsione della pelle, ne migliora l’aspetto, agisce da antimicotico. Farò presto un post dedicato al bagno basico. Nel frattempo potete avere maggiori informazioni da questo link: bagno basico di gemme Michael Droste-Laux
  • SPAZZOLATEVI A SECCO! Spazzolarci a “secco”, la mattina, senza utilizzare creme e oli, è un ottimo massaggio riattivante per il nostro corpo. Strofinando giornalmente la pelle favoriremo l’eliminazione degli acidi e delle tossine accumulatesi durante la notte e manterremo il corpo sano e pulito. Questo è il link del post che ho pubblicato a riguardo
  • MASSAGGI LINFODRENANTI. Trovate una brava estetista e non lasciatela più! I massaggi linfodrenanti manuali sono un aiuto immediato per la ritenzione di liquidi, mobilitano la linfa e sostengono il drenaggio di acidi e tossine
  • TECNICA A RULLI. Devo dare ragione alla mia amica e collega Naturopata Barbara e all’estetista cinica. La stimolazione meccanica dei tessuti brevettata da LPG è veramente efficace nel trattare la cellulite. Si tratta di Roll (rulli) che con un’azione meccanica inducono una risposta biologica in profondità, riattivando la lipolisi delle cellule adipose e la nuova produzione di collagene e di elastina da parte dei fibroblasti. La differenza si vede già dopo poche sedute. La cosa importante è affidarsi a professionisti del settore con competenza e formazione. Il macchinario è brevettato ma l’operatore fa la differenza nel saperlo usare. Nella mia zona posso consigliarvi: UNIMEDICA (Seregno), SPAZIO IKOS (Milano)
  • ARGILLA VERDE VENTILATA per impacchi da tenere sulle zone colpite per circa 15- 20 minuti, coprendo con pellicola. Miscelate una tazza di argilla verde con acqua demineralizzata fino a formare una crema. Aggiungete 3 gocce di olio essenziale di limone, arancio amaro e rosmarino e un cucchiaio da tavola di olio extra vergine di oliva. Spalmatela e coprite con pellicola trasparente. Trascorso il tempo d’impacco, sciacquate con acqua tiepida e massaggiate la cute con olio di germe di grano, con movimenti leggeri, dall’alto verso il basso, in direzione dell’inguine. Se non avete mai utilizzato gli oli essenziali testate l’impacco su una piccola porzione di pelle per verificare eventuali reazioni
  • FANGHI DI ALGHE. Io uso i fanghi GUAM. Funzionano. Io mi trovo molto bene e faccio sempre un ciclo all’anno. Un’unica cosa: attenzione alle tubazioni del bagno. Dopo averli lasciati in posa con la pellicola, la tolgo e con il cucchiaio mi passo la pelle per togliere il fango. Dopo averlo eliminato quasi tutto mi metto nella doccia e mi lavo. Fate scendere abbondante acqua per eliminarlo dagli scarichi.

Adesso tocca a voi! Ricordatevi: PULITI DENTRO E BELLI FUORI!

Il presente articolo in nessun modo deve sostituirsi al parere medico e professionale al quale occorre sempre rivolgersi per qualsiasi disturbo riscontrato.

Be first to comment